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    July 16

    catullo

    Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
    Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
    June 17

    Discussione su YouTube - Telepopmusik - Smile

     

    Citazione

    YouTube - Telepopmusik - Smile
      

    Discussione su YouTube - Trip-Hop Music: Thievery Corporation - Until The Morning

     

    Citazione

    YouTube - Trip-Hop Music: Thievery Corporation - Until The Morning
      
    April 20

    Venerdi 17 aprile 09 03,30 lecce_roma

    Ho capito che non si puo' sempre vincere la Noia e che nessuno nasce segnato, predestinato ma ciascuno deve tracciare la propria strada.

    Ognuno puo' fare qualcosa, purche' la faccia.

    L'Inedia e la Rassegnazione sono complici della Noia e dell'Ignoranza.

    Ho capito che camminare sempre con la testa bassa aiuta a vedere la strada ma non a vedere dove si sta andando.

    Ho capito che ogni legame non dura se non nasce libero, cosi' come ogni mente non e' viva se non e' libera dalle gabbie della tradizione,

    da quello che dicono gli altri, dalle mille regole senza senso accettate solo per abitudine o per tradizione.

    Ho capito che si progredisce solo mettendo sempre in discussione tutto, a parteire da se stessi,

    le certezze le hanno gli stupidi e gli appagati, e l'appagamento e' spesso il primo sintomo di stanchezza, stanchezza di vivere, di vivere davvero, di costruire, di progredire, di crescere.

    Ho capito che ognuno porta dentro di se' il prezzo che dovra' pagare per quello che fa, qualunque cosa faccia o non faccia, dica o non dica,

    ogni scelta e' una rinuncia e ogni scelta implica coerenza ma la coerena spesso limita la liberta' di sbagliare.

    Un po' di incoerenza ampia le possibilita', a volte...

    Ho capito anche che ho capito tutto questo confrontandomi con chi e' diverso da me, con altre isole, altre idee, altri valori....

    E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.

    Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.... ...

    e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità,

    che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.

    E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,

    che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,

    e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,

    che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

    E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco,

    di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,

    e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

    E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

    E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.

    E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...

    E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

    E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

    April 02

    .

      
    October 07

    Emo

    Diario segreto di un Emo

    Giorno 1
    Ho preso un diario, quello con le pagine più taglienti così da potermi tagliare mentre scrivo sennò non sarebbe divertente.

    Giorno 2

    Cosa fare oggi:

    1. Autocommiserarsi.
    2. Autocommiserarsi.
    3. vedi sopra.
    4. Tagliarsi
    5. Piangere e far sapere a tutti quanto sono piagnone
    6. Pettinare il ciuffo
    7. Vedi nota 3

    Giorno 3

    oggi sono allegro, credo mi taglierò per questo…

    Giorno 4

    Oggi ho deciso di aprirmi al mondo. Un tizio mi sembra simpatico così ho deciso di fargli vedere i miei tagli…mi ha prima frustato, poi violentato e in fine denunciato per atti osceni in pubblico. Qualcuno finalmente mi ha dato un pò di considerazione! Credo mi taglierò per questo

    Giorno 5

    Oggi non ho nulla da fare. Penso mi taglierò per questo…

    Giorno 6

    My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance, My Chemical Romance GRANDIIIII!!!!
    Da quando li ho sentiti per la prima volta la mia vita è cambiata!!! I loro pezzi sono così.. così… *le lacrime cancellano il resto* (e via il nuovo taglio di vene! <<con sottofondo la canzone della Rettore:- dammi una lametta che mi taglio le vene!>>)

    Giorno 7

    Secondo il manuale del perfetto emo dovrei ripetere 30 volte la frase: sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    1. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    2. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    3. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    4. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    5. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    6. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    7. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    8. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    9. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    10. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    11. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    12. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    13. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    14. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    15. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    16. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    17. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    18. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    19. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    20. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    21. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    22. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    23. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    24. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    25. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    26. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    27. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    28. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    29. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    30. sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso.
    Ce l’ho fatta… non so perché ma mi è venuta voglia di tagliarmi i capillari del naso…e anche le vene.

    Giorno 8

    Oggi sono andato a Trieste e tirava un vento assurdo…..MI SI SONO SPETTINATI I CAPELLI!! Mi taglierò per questo!!Lametta, scaldamuscoli…ho tutto…addio..(il resto della pagina è coperto dal sangue):… prima però mi sono strappato i peli del naso…

    Giorno 9

    Mia mamma non mi capisce…oggi è tornata a casa con una borsa Gucci da 30000 euro. A me non ha comprato nulla. E’ stato così umiliante. Credo mi taglierò per questo.

    Giorno 10

    Oggi un bambino mi ha rivolto la parola per chiedermi l’ora, quanto è stato indelicato! Il mondo è pieno di gente che non mi capisce! Credo mi taglierò per questo… i bambini sono troppo felici per i miei gusti, loro non capiscono i miei sentimenti…sono solo marmocchi..per questo mi dovrò tagliare

    Giorno 11

    “siete delle teste di cazzo..credo che taglierò a voi le vene per questo” …ho scritto questo su Nonciclopedia e mi hanno sodomizzato…nessuno mi capisce…credo che mi taglierò per questo…

    Giorno 12

    Oggi mi sono tagliato, credo mi taglierò per questo….

    Giorno 13

    Che bella giornata…oggi finalmente farò capire a tutti che gli emo sono le persone migliori del mondo e che non devono crederci dei pervertiti con la mania delle lamette… la mania non è per le lamette! è per il sangue…

    Giorno 14

    Oggi vado di nuovo in piazza a manifestare il mio odio verso le persone insensibili(cioè quelle di questo sito!!)li odio…io sono una persona normalissima…e anche io ho una dignità. Credo che mi taglierò per questo. Perchè nessuno mi capisce? mi taglierò anche per questo!!!

    Giorno 15

    Mia mamma finalmente mi ha capito e ha accettato la mia persona…ha capito che le mie motivazioni sono esatte e sensate…mamma i love you…(mi compri qualcosa????)

    Giorno 16

    Oggi grazie ad un sogno ho scoperto che la mia vita è meravigliosa!!!devo lasciar perdere tutti i pregiudizi e godermi la mia fantastica vita!!!

    Giorno 17

    Passare un intera giornata davanti allo specchio per sistemare il mio povero ciuffo. Sono andato in bicicletta e si è scombinato. Passare altra mezza giornata con la piastra sul ciuffo. E intanto mi brucio qualche pelo del petto, visto che le lamette hanno bisogno dell’arrotino.

    Giorno 18

    Oggi un brutto metallaro cattivo mi ha tagliato il ciuffo…mi sento così incompleto.. sono così depressooooo!!! L’ennesima prova del fatto che non esiste umano che mi possa capire… ripiegherò sulle lamette.

    Giorno 19

    Oggi un prete ha detto che dobbiamo essere felici ed apprezzare la vita che Dio ci ha dato, ma non ci credo! Dio mi odia, mi odiano tutti! Credo che mi taglierò per questo. Oh, l’ho già fatto. Credo che mi ritaglierò per questo.

    Giorno 20

    La sera del Giorno 19 sono stato investito! Ero così felice stavo per morire… purtroppo i paramedici mi hanno salvato la vita. Stasera ho voglia di affogare la mia solitudine tra le lacrime o forse tra lamette. sembra di vedere l’era glaciale 2 quando skrat(io) è nel paradiso con tutte le ghiande del mondo e poi arriva sid ke lo salva (i paramedici) sembra proprio la stessa storiaaa .Inizio a tagliarmi. Credo che mi taglierò per questo.

    Giorno 21

    Una ragazza mi ha detto che gli piaccio, credo che ci taglieremo insieme. Ke billuuu! Credo che adesso festeggerò affettandomi con la mia lametta professionale Gillette che mi hanno regalato al mio compleanno!

    Giorno 22

    Siamo una coppia veramente affilata! Ci siamo regalati due catenine uguali a forma di lametta! Cazzo facciamo tutto assieme ora…amore dai tagliami dove sai tu!

    Giorno 23

    Per sbaglio siamo andati in un concerto dei Metallica… Ci hanno pestato. Credo che ci taglieremo per questo, ma attualmente le ferite sono davvero profonde e non riusciamo a muoverci. Credo che ci ritaglieremo anche per questo.

    Giorno 24

    Io e la mia ragazza siamo usciti con le lamette in tasca. Ogni volta che ci mettevamo le mani nelle tasche ci tagliavamo, ed eravamo felici per questo! così abbiamo iniziato a tagliarci in strada!

    Giorno 25

    Ho scopato con la ragazza del giorno 21 ma poi ho scoperto che in realtà è un altro maschio! Però non è male, è così sensibile, è l’unico che mi capisce veramente e per questo mi taglio.

    Giorno 26

    Oggi sono andato ad un pellegrinaggio fatto in onore della nostra dea: la Rettore…forse solo lei mi capisce, proprio per questo mi taglierò!

    Giorno 27

    Oggi è stata una giornata tremenda: Sono andato dall’oculista e mi ha detto che sono praticamente non vedente nell’occhio sinistro…Mia madre ha detto che devo decidermi a tagliarmi i capelli, altrimenti lo farà lei…Io le ho detto di non preoccuparsi…Mi taglio da solo…

    Giorno 28

    Oggi per la prima volta ho provato i piaceri della masturbazione. Il mio piccolo emo-pipino è davvero un amore! Dopotutto è l’unico che mi ascolta e capisce…e poi ha una così bella pettinatura!

    Giorno 29

    Sono un emo infetto…devo fare la lavanda gastrica! Oggi una stupida conformista glam schifosa ragazza con un paio di Prada mi ha calpestato le mie bellissime Vans! Che tristezza…dovrebbero togliere dal commercio certe scarpe scandalose…Sigh… Credo che mi taglierò per questo…con davanti una foto di un paio di Hogan!

    Giorno 30

    Evvai! Ho trovato come rimpiazzare la lametta che non funziona! Mia sorella maggiore si è appena comprata le lamette rosa della Venus. Tagliano tantissimo. Penso che userò quelle, ma inizierò dalla giugulare. Il problema è che mia sorella è partita x un paio di giorni..è si è portata via anche le lamette..credo che per oggi non sarò un perfetto emo..userò un coltello da cucina..

    Giorno 31

    Oggi al supermercato avevano “10 lamette al prezzo di 5″…la cosa ha riempito di gioia il mio piccolo cuore emo. Ero così felice che mi sono tagliato appena fuori dal supermercato.

    Giorno 32

    Oggi mi va di ascoltare di nuovo i my chemical romance, loro si che fanno vera musica! Devo chiedere ai miei amici perchè sento un calore così forte mentre li ascolto… forse sarà il sangue che sgorga fuori. Credo proprio che mi taglierò per questo.

    Giorno 33

    Sono più depresso del solito. Il mio lettore cd non legge più i cd dei My Chemical Romance, come farò? Non posso neppure permettermi un pc per scaricarli, spendo troppo in lamette…Credo che d’ora in poi tenterò di tagliarmi con le lamette togli calli di mia madre…sono più economici!

    Giorno 34

    Che gioia! Mia madre ha esaudito le mie preghiere: ha acquistato i Miracle Blade! Devo subito andare ad inaugurarli!

    Giorno 35

    Ogni giorno che passa, sfogliando le pagine del mio diario, mi faccio un taglio. Almeno ho imparato a fare le addizioni contando i tagli sulle mie dita.

    Giorno 36

    Tagliare le vene non mi dà più supporto, proverò a tagliuzzarmi il collo!

    Giorno 37

    Ho scoperto che anche al mio pipino piace essere tagliato! Non soltanto le vene … anche là sotto e devo dire che ce l’ha lunga :P è da stupro.

    Giorno 38

    Mia madre mi vuol far ricoverare e mi vuole mandare da una psicologa tutta rose e felicità e musica country. NOoOOooooOO.Credo che mi taglierò per questo, ma siccome sono finite le lamette mi taglierò con il taglierino.o con il tagliacarte.

    Giorno 39

    Mi si è rotto uno dei miei 7 cd dei My Chemical Romance!! Penso che mi taglierò con quel che ne rimane.

    Giorno 40

    Mi hanno ricoverato per il taglio alla giugolare di ieri con il cd…qui è un inferno la camera è tutta bianca e anche il mio pigiama è bianco…voglio il nerooooo…speriamo che il muro tagli perchè non ho niente di lamettoso…

    Giorno 41

    Oggi mi hanno operato per le infezioni causate dai tagli dei giorni precedenti. Il dottore mi ha dovuto tagliare con un bisturi. Taglia che è una meraviglia. Ne ruberò uno. Credo che mi taglierò per questo.

    Giorno 42

    Ho rubato un bisturi. Poi il dottore mi ha detto che l’operazione è andata bene e che ci devo dare un taglio con la vita da schifo che faccio. Ho seguito il suo consiglio. Mi sono tagliato con il bisturi.

    Giorno 43

    Uscendo dalla mia stanza d’ospedale ho rincontrato il mio emo-boy, ma adesso ho scoperto che lui è diventato un housettaro oddio O.o credo che mi taglierò per questo, anche se devo dire sto apprezzando la musica tunzi tunzi e mi sballo da truzz..matti … ma che sto dicendo!! Noooo Nooo sono un truzzo NOOOOoo!

    July 28

    .

    ...RIPRENDITI!
    July 11

    .

    July 02

    betancourt libera!

    BETANCOURT LIBERA!

    Roma - Figlia della senatrice Yolanda Pulecio, e senatrice a sua volta, Ingrid Betancourt, liberata con un blitz dell'esercito colombiano, era da oltre sei anni (23 febbraio 2002) in mano alle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), e le numerose campagne condotte in tutto il mondo per la sua liberazione, l'avevano trasformata di fatto nel simbolo di tutte le persone prese in ostaggio nella lunga crisi colombiana. Nel video e nella lettera inviate dalla guerriglia nel novembre 2007 come prove della sua sopravvivenza, la Betancourt appare come una donna senza speranza, praticamente allo stremo, solo l'ombra della leader politica combattiva e di carattere, che aveva retto con coraggio i primi anni di prigionia. Nata il giorno di Natale del 1961, ha studiato a Parigi, dove il papà, Gabriel Betancourt, era ambasciatore presso l'Unesco. Che avrebbe fatto strada lo predisse il poeta cileno Pablo Neruda, che un giorno, dopo aver letto una sua poesia, sentenziò: "Questa bambina andrà lontano". Sposata in prime nozze con Fabrice Delloye, diplomatico e padre dei suoi due figli, Melanie e Lorenzo, ha divorziato per tornare a unirsi in matrimonio con un manager colombiano di origine francese, Juan Carlos Lecompte. A 33 anni è entrata alla Camera, e quattro anni dopo ha varcato le porte del Senato con il partito Verde Oxigeno, con cui, senza alcun apparato, ha ottenuto nel 1998 158.184 preferenze, il maggior numero mai raggiunto da un candidato colombiano. La sua carriera politica è stata rapida, grazie all'impegno pacifista e alle battaglie parlamentari contro la corruzione, fino alla pubblicazione nel 1996 del libro 'Si' sabià (Sì, lo sapeva) sul finanziamento della campagna del presidente Ernesto Samper da parte del Cartello di Calì della cocaina. Il suo sequestro, e quello della vice-candidata presidenziale e amica, Clara Rojas, era avvenuto durante un rischioso viaggio fra le città di Florencia e San Vicente del Caguan, capoluogo della 'zona di distensione' nel sud della Colombia, controllata all'epoca dalle Farc, appena cinque giorni dopo la rottura del negoziato di pace con l'allora presidente Andres Pastrana.

    Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, si è proposto più volte come mediatore con le Farc per la liberazione degli ostaggi, incontrando sempre l'opposizione del presidente Alvaro Uribe. La sua mediazione il 10 gennaio scorso ha portato alla liberazione di Clara Rojas e di un altro ostaggio, Consuelo Gonzales De Perdomo. Il 28 febbraio scorso le Farc hanno liberato un'altra ex parlamentare rapita, Gloria Polanco, 49 anni, sequestrata nel 2001 insieme a due dei suoi tre figli, poi liberati nel 2004. Le Farc nel 2005 avevano ucciso suo marito in un'imboscata. Ingrid Betancourt era stata dichiarata nel dicembre 2003 cittadina onoraria di Roma dall'allora sindaco Walter Veltroni, ed è stata anche candidata al premio Nobel per la pace.

    June 05

    .

    Richie hawtin fonda questa etichetta discografica nel 1998 facendone da subito la casa base di una piccola famiglia di artisti, produttori e dj con le sue stesse necessità e priorità.
    Plastikman e i progetti Concept gli danno l'avvio ispirando una nuova generazione di produttori che comporranno nel tempo una delle collezioni più omogenee nella storia della musica elettronica.
    Le edizioni ma anche i live del sound m-nus sono un mix unico di minimal techno influenzata dal passato, ma allo stesso tempo fortemente proiettata ai suoni futuri integrati magnificamente grazie ad una perfetta conoscenza delle nuove tecnologie.
    Segno caratteristico della label è anche lo specifico design estetico che ritroviamo sempre su vinili, cd, dvd ma anche sul web, tutto accentuato da confezioni speciali, edizioni limitate e prodotti promozionali.
    Con un sempre crescente elenco di artisti e produzioni, la minus è l'origine sia delle maggiori club hits sia delle avanguardie artistiche nella musica elettronica.
    Eventi speciali, tour e label showcase portano continuamente questo particolare sound in giro per il mondo con le performances dei suoi artisti nei maggiori club e festival praticamente ogni giorno, o quasi.
    La casa è sempre attiva anche attraverso il suo sito con i podcast dei suoi giornali video "connected'' che mantengono un filo diretto con gli appassionati riguardo live e produzioni, ovviamente sempre in stile minus.
    Il recente capitolo dell'etichetta è concentrato nel nuovo quartiere generale di Berlino, affiliato alla sua vibrante cultura e alla grande comunità di artisti che questa città regala da anni.
    Eventi speciali in questa città e in tutto il mondo sempre con grande attenzione verso giovani artisti e emozionanti produzioni ci porteranno all'attesissimo decimo anniversario di questo colosso.
    June 03

    .

    PIZZA A TUUTTI!
    June 02

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    "Gli orizzonti perduti non ritornano mai"... come diceva un grande cantautore italiano i ricordi restano tali, non cambiano e questa è una grande fortuna, perchè ci permettono di imprimere nella memoria immagini della nostra vita da rivedere nei momenti di nostalgia.
    May 31

    .

      
    già osannato dalle migliori riviste specializzate d'oltremanica ( Qualcuno ha detto "The wire" ? ).
    "My Way" è il primo album ufficiale di Marc LeClair, originario di Montreal ed esponente di quella "scuola francese" che tanto ha fatto parlare di sè nel mondo house dai Daft Punk in poi.

    Questo disco appartiene al genere house: cassa in 4/4, charleston in levare e basso funkeggiante compresi. A giudicare dai caratteri distintivi del genere però, quest album non presenta alcuna novità. Akufen utilizza infatti la buona vecchia Roland TR 909 ed i suoi riconoscibilissimi preset per quanto riguarda i suoni ritmici, spostando la ricerca sonora verso lidi diversi rispetto a quella solita per il genere, compagni dalla erre moscia compresi.
    I Daft Punk cercano la cassa più rotonda, i bassi densi come un budino Elah e le distorsioni nelle lead lines;
    LeClair invece punta sulla tecnica del microsampling, utilizzando suoni abbastanza datati come basso e batteria, ma intessendo trame estremamente articolate fatte di veloci serie di campionature misurate in millisecondi.

    A detta dello stesso autore, la sorgente sonora di tutto l'impasto di "My way" è stata la radio a modulazione di frequenza. E si sente.
    In nessuna collezione di campionamenti si può infatti trovare la stessa diversità di sorgenti sonore apprezzabile in tracce come "Deck the house" o "Jeep Sex", piccoli gioielli house dal montaggio veloce che riescono adderittura ad evitare l'eccessiva ripetitività del genere, variando i pattern quanto basta a mantenere l'ascoltatore vigile per tutta la durata del pezzo ( 7-8 minuti di media ).
    A parte il discorso puramente stilistico, che può risultare interessante o meno, ascoltare quest opera
    risulta una vera goduria.

     

    Un abbraccio forte a Pippo E.

     
     

    May 18

    Margrit Kennedy

    Margrit Kennedy

    LA MONETA LIBERA DA INFLAZIONE E DA INTERESSE

    JAK Bank
    Per un modello finanziario sostenibile
    libero dal concetto di usura.


    Questo libro mira a far capire con un lessico semplice e comprensibile a tutti quanto sia insensato parlare di sostenibilità, ambiente e progressivo impoverimento di larghe fette della popolazione senza aver compreso il ruolo giocato dall'attuale sistema finanziario nella degenerazione di queste problematiche.

    La banca etica svedese JAK rappresenta dal 1965 un movimento di disobbedienza civile che si pone come obiettivo la creazione di un'alternativa interest-free al sistema bancario basato sull'interesse speculativo, reinventando le basi stesse del risparmio e del prestito.

    Il

     

    May 06

    .

    Nicola Tommasoli, il giovane ragazzo di Verona picchiato a sangue da un gruppo di Neo-fascisti Naziskin solamente per aver negato una sigaretta ad uno di loro, è morto ieri pomeriggio.
    Ucciso da un gruppo di ragazzi di estrema destra, xenofobi, omofobi, razzisti, disprezzanti di tutto ciò che è “diverso” da quella che secondo loro è la “normalità”. Gente che picchia altra gente solamente per via di un accento diverso dal loro, per il colore della pelle un pò più scuro, per una religione differente. Gente purtroppo spalleggiata dal passato di molte delle attuali personalità di spicco della politica italiana che strizza l’occhiolino al fascismo e alle aggressioni selvagge.

    E pensare che Nicola nemmeno fumava.. 



     

    May 05

    .


    Sono tanti i momenti passati che non potrai più rivivere e che quando li ricordi ti rattristi per questo..
    Sono tante le parole dette che non avresti mai pensato di ripetere, quando gli amici ti stanno accanto e ad un tratto però ti ritrovi solo a pensare perchè sia finito tutto.
    Sono tanti gli amori che ti hanno accompagnato negli anni e che non sono mai comparabili con quello vissuto per la prima volta.
    C'è tanto da dire da non trovare le parole per farlo, e infine resti li a pensare sul perchè non riesci a far comprendere agli altri quello che provi.
    Cè un muro alto migliaia di chilometri che ti separa dai momenti passati, vorresti abbatterlo con tutto te stesso ma sai che non potrai mai riuscirci...sei cresciuta.
    Se fosse possibile tornare indietro, ti chiedi: "cosa cambierei?, cosa modificherei?," ma l'unica risposta che trovi è "nulla", è stato perfetto così, ed è
    questo il motivo del perchè vuoi riviverlo!
    Pensando al continuo passare del tempo resti li a cercare di fermarlo o di ritardare la sua inarrestabile corsa, magari pensi anche a quello che ti riserverà il futuro, cosa sarai, cosa diventerai, ma da quello che ho capito è inutile pianificare... il destino rimane li e per quanto tu ti sforzi di modificarlo ti attende.
    Da tutto questo l'unica conclusione che mi viene per la mente è di vivere la vita per come si presenta, vivere le emozioni belle e brutte che il tempo ci dona .
    IL Silenzio a volte vale più di mille parole nn espresse."E' solo un momento!"
    April 17

    NICOLA CONTE

     E' il primo disco che la filiale italiana della prestigiosa etichetta jazz Blue Note pubblica in Italia e contemporaneamente in diversi paesi del mondo.

    Nelle radio nazionali ha imperversato per diverso tempo il brano "Kind Of Sunshine", forse con l'auspicio che il lavoro del DJ barese potesse scalare le classifiche d'ogni dove sbaragliando anche i mostri sacri della musica pop. L'operazione commerciale è stata veramente capillare e, per alcuni versi, senza tregua.

    Anche perché l'idea di tutti era quella di diffondere un'aria di freschezza nell'ambito di un filone a cavallo tra il longue ed il nu jazz lambendo anche il jazz piuttosto easy degli anni '50-'60. Infatti, Nicola Conte ha coinvolto le migliori "nuove leve" emergenti del panorama jazzistico italiano e non, quali: Gianluca Petrella (trombone), Daniele Scannapieco (sax tenore), Fabrizio Bosso (tromba e flugelhorn), Pietro Lussu (pianoforte), Pietro Ciancaglini (contrabbasso), Lorenzo Tucci (batteria), Nicola Stilo (flauto), Pierpaolo Bisogno (bonghi e vibrafono). Mentre ad alternarsi nell'interpretare le canzoni ci sono Cristina Zavalloni, Bembe Segue, Lucia Minetti e Lisa Bassenge e Till Bronner (anche alla tromba).

    La musica di Nicola Conte viene unanimemente classificata come lounge o nu-jazz (sempre che si voglia dare un significato vero a questo termine che sembra essere la negazione di se stesso), ma la propaganda, tambureggiante, di questo disco, parla di un lavoro jazz. Ed è pubblicato per la più celebre casa di jazz nel mondo, la Blue Note, il cui nome ci fa venire i "lucciconi" per la commozione.

    Certo, il lavoro di Nicola Conte non emoziona. E' un opera più che garbata, di facile ascolto, fruibile in ogni momento della giornata e per ogni tipo d'utenza. Conte è un ottimo DJ e producer che è riuscito in quest'opera a svolgere il difficile compito di collettore di suoni e di stili, attingendo dalle esperienze di artisti da lui "scoperti", quali i Koop, i Thievery Corporation o, piuttosto, i St. German di Ludovic Navarro.

    L'album si apre con "Sea And Sand", dove malinconici accordi di piano e un breve tema di tromba introducono la voce di un altrettanto melanconico Till Bronner (che alcuni recensori hanno inoppurtamente scambiato per Conte). Il brano viaggia sui tempi tipici della bossa nova senza dare alcuno scossone, alcuna innovazione.

    Ma la malinconia frammista alla leziosità compositiva di Nicola Conte pervade l'intero lavoro che, occorre dirlo a chiare lettere, è eseguito in modo esemplare da tutti gli ottimi artisti coinvolti.

    Wanin' Moon, lascia spazio alla suadente voce di Bembe Segue ed al touch di Pietro Lussu al piano.

    Con Nefertiti sembrerebbe voler dare spazio al passato forte del mitico Miles Davis e Bosso e Scannapieco danno incredibile forza a tale volontà mostrando grande professionismo e talento naturale.

    Si prosegue poi con l'hard bop di Impulso e con la ballads A Time For Spring dove si mette in evidenza la particolare voce di Lisa Bassenge.

    La differenza tra un lavoro squisitamente jazzistico e quello di Nicola Conte si evidenzia ancor più con il brano Kind of sunshine che, per certo tempo, è stato un hit single. Il brano techno-jazz (è solo una mia invenzione lessicale) impegna la bella voce di Lucia Minetti ed odora di Koop.

    Seguono ballads piuttosto melanconiche, alternate con ritmi brasilian-longue.

    Una menzione merita The Dharma-Bums dedicata a Kerouac (almeno penso) che pone in evidenza, seppur nel rispetto degli schemi longue, il double-vocal di Lucia Minetti e Till Bronner.

    Un disco sicuramente gradevole nel complesso, ma per molti versi già ascoltato forse l'anno scorso o forse cinquant'anni fa. La bravura di tutti i musicisti impegnati lo rende, comunque, un lavoro di pregevole fattura.

    April 14

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    La Malignità
    fa sentire gli amici piu' amici,
    diventa piacevole quando è riferita
    ed offre ai più deboli l’opportunità
    di una grande gratificazione.
    In qst modo anche gli ultmi, almeno x una volta
    possono sentirsi primi 
    April 10

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    “Liberiamo Ingrid Betancourt e la Colombia , un Paese sotto sequestro“
    “Secondo il marito – continua la nota di Isf – ‘ Ingrid si sta facendo morire, forse è già morta ‘. Ammalata di epatite b, lesmaniosi, malaria e soprattutto senza più voglia di vivere , lei ha smesso di nutrirsi. Nell’ultima lettera ai familiari, ha detto di sentirsi una ‘ morta vivente ‘, di non avere più speranza. Ingrid Betancourt era la candidata alle ultime elezioni presidenziali colombiane per la lista Verde Oxigeno . Era la speranza di portare quel Paese oltre la guerra civile che lo insanguina da più di cinquant’anni. Di liberarlo da Esercito, Narcos, terroristi delle Farc e Paramilitari , che lo tengono in ostaggio massacrando campesinos, sindacalisti, politici e giornalisti. Una danza macabra a cui partecipa anche la nostra Ndrangheta.E per questo era scomoda per tutti quei banditi sanguinari. Sono arrivati per primi quelli delle Farc ( Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane )che considerano un nemico chiunque partecipi alla vita politica del Paese “.“ Secondo l’ultimo rapporto dell ‘ Inter American Press Association – conclude Stefano Marcelli – dal 1995 al 2005 sono stati 157 i giornalisti uccisi in America Latina. Di questi, 75 erano colombiani. Negli ultimi sei mesi, sono 25 i giornalisti minacciati e aggrediti in quel Paese dove le vittime ( campesinos, sindacalisti, militanti per i diritti civili ) si contano ormai in migliaia “.


    April 01

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    ...il telecomando ha altri canali tra cui lo spegnimento.
    io uso sempre l'ultimo anche quando è spenta.
    ascolto musica, radio e leggo internet, riviste, libri, curiosità, e tante altre cose.
    A volte ascolto i notiziari per analizzare le loro argomentazioni... e soprattutto la comunicazione e le parole che utilizzano. Oltre ai servizi canalizzati per coprire altri servizi scomodi politicamente. Niente Gossip che è inutile di base. Notizie Mondiali, andamento degli accordi e comportamenti internazionali tra le diplomazie ecc ecc ecc.
    Tutti i programmi odierni di intrattenimento come Grande Fratello, Buona domenica o altri anche della rai ...sono inutili e non ti arricchiscono nè aprono la mente e la consapevolezza del mondo in cui si vive una volta soltanto...
    ...solo cosi' un osservazione...