May 31
già osannato dalle migliori riviste specializzate d'oltremanica ( Qualcuno ha detto "The wire" ? ).
"My Way" è il primo album ufficiale di Marc LeClair, originario di Montreal ed esponente di quella "scuola francese" che tanto ha fatto parlare di sè nel mondo house dai Daft Punk in poi.
Questo disco appartiene al genere house: cassa in 4/4, charleston in levare e basso funkeggiante compresi. A giudicare dai caratteri distintivi del genere però, quest album non presenta alcuna novità. Akufen utilizza infatti la buona vecchia Roland TR 909 ed i suoi riconoscibilissimi preset per quanto riguarda i suoni ritmici, spostando la ricerca sonora verso lidi diversi rispetto a quella solita per il genere, compagni dalla erre moscia compresi.
I Daft Punk cercano la cassa più rotonda, i bassi densi come un budino Elah e le distorsioni nelle lead lines; LeClair invece punta sulla tecnica del microsampling, utilizzando suoni abbastanza datati come basso e batteria, ma intessendo trame estremamente articolate fatte di veloci serie di campionature misurate in millisecondi.
A detta dello stesso autore, la sorgente sonora di tutto l'impasto di "My way" è stata la radio a modulazione di frequenza. E si sente.
In nessuna collezione di campionamenti si può infatti trovare la stessa diversità di sorgenti sonore apprezzabile in tracce come "Deck the house" o "Jeep Sex", piccoli gioielli house dal montaggio veloce che riescono adderittura ad evitare l'eccessiva ripetitività del genere, variando i pattern quanto basta a mantenere l'ascoltatore vigile per tutta la durata del pezzo ( 7-8 minuti di media ).
A parte il discorso puramente stilistico, che può risultare interessante o meno, ascoltare quest opera risulta una vera goduria.
Un abbraccio forte a Pippo E.
May 06
Nicola Tommasoli, il giovane ragazzo di Verona picchiato a sangue da un gruppo di Neo-fascisti Naziskin solamente per aver negato una sigaretta ad uno di loro, è morto ieri pomeriggio.
Ucciso da un gruppo di ragazzi di estrema destra, xenofobi, omofobi, razzisti, disprezzanti di tutto ciò che è “diverso” da quella che secondo loro è la “normalità”. Gente che picchia altra gente solamente per via di un accento diverso dal loro, per il colore della pelle un pò più scuro, per una religione differente. Gente purtroppo spalleggiata dal passato di molte delle attuali personalità di spicco della politica italiana che strizza l’occhiolino al fascismo e alle aggressioni selvagge.
E pensare che Nicola nemmeno fumava..

May 05
Sono tanti i momenti passati che non potrai più rivivere e che quando li ricordi ti rattristi per questo..
Sono tante le parole dette che non avresti mai pensato di ripetere, quando gli amici ti stanno accanto e ad un tratto però ti ritrovi solo a pensare perchè sia finito tutto.
Sono tanti gli amori che ti hanno accompagnato negli anni e che non sono mai comparabili con quello vissuto per la prima volta.
C'è tanto da dire da non trovare le parole per farlo, e infine resti li a pensare sul perchè non riesci a far comprendere agli altri quello che provi.
Cè un muro alto migliaia di chilometri che ti separa dai momenti passati, vorresti abbatterlo con tutto te stesso ma sai che non potrai mai riuscirci...sei cresciuta.
Se fosse possibile tornare indietro, ti chiedi: "cosa cambierei?, cosa modificherei?," ma l'unica risposta che trovi è "nulla", è stato perfetto così, ed è
questo il motivo del perchè vuoi riviverlo!
Pensando al continuo passare del tempo resti li a cercare di fermarlo o di ritardare la sua inarrestabile corsa, magari pensi anche a quello che ti riserverà il futuro, cosa sarai, cosa diventerai, ma da quello che ho capito è inutile pianificare... il destino rimane li e per quanto tu ti sforzi di modificarlo ti attende.
Da tutto questo l'unica conclusione che mi viene per la mente è di vivere la vita per come si presenta, vivere le emozioni belle e brutte che il tempo ci dona .
IL Silenzio a volte vale più di mille parole nn espresse."E' solo un momento!"